I ministri dell’agricoltura dell’UE si sono riuniti ieri, 13 giugno, a Lussemburgo in occasione di una nuova seduta del Consiglio Agrifish. All’ordine del giorno: la situazione dei mercati agricoli nel contesto del conflitto in Ucraina, la relazione sulla reciprocità delle norme negli scambi, la revisione della direttiva sull’uso sostenibile dei pesticidi, un aggiornamento della Commissione sulla peste suina africana e lo stato di avanzamento della revisione delle Indicazioni Geografiche.
Il punto sul Regolamento Indicazioni Geografiche
I ministri dell’UE sono stati informati dalla Presidenza francese del Consiglio sul lavoro svolto negli ultimi tre mesi sulla proposta di regolamento sulle indicazioni geografiche (IG). Il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Stefano Patuanelli, è intervenuto sottolineando le richieste che l’Italia ha avanzato insieme ad altri Paesi Ue.
“Nel corso del mio intervento – ha dichiarato il Ministro Patuanelli – ho sottolineato gli importanti passi avanti fatti, sia per quanto riguarda il rafforzamento delle funzioni dei Consorzi riconosciuti come protezione giuridica per la promozione e lo sviluppo futuro delle indicazioni geografiche, sia sull’indicazione su base volontaria degli elementi relativi alla sostenibilità, elemento quest’ultimo che introduce una maggiore flessibilità, proprio come avevamo chiesto. Resta la forte preoccupazione per il mantenimento di una serie di elementi, in primis l’esternalizzazione delle competenze e dei compiti della Commissione ad agenzie esterne e su questo dovremo assolutamente intervenire.“
“Le indicazioni geografiche – ha proseguito – non sono semplici marchi commerciali ma sono espressione di popolazioni, territori, storia e tradizioni. Come ho già ribadito tre sono i punti fermi che ci devono guidare in questo processo di riforma: il mantenimento del legame con il territorio, il rafforzamento del sistema delle tutele e il potenziamento del ruolo dei Consorzi.“
Reciprocità degli standard per i prodotti agricoli importati
I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni relativamente alle informazioni fornite dalla Commissione sulla relazione recentemente adottata sull’applicazione delle norme sanitarie e ambientali dell’UE ai prodotti agricoli e agroalimentari importati. La discussione ha fatto seguito ad un precedente dibattito organizzato dalla Presidenza francese a febbraio 2022 sul rafforzamento della coerenza tra il Green Deal europeo, la politica agricola comune e la politica commerciale dell’UE.
Il documento ha dimostrato la possibilità di attuare misure (nel rispetto degli standard dell’OMC) nei forum multilaterali, negli accordi commerciali bilaterali o attraverso misure autonome quando uno standard di produzione viene introdotto nelle normative europee. I ministri hanno accolto favorevolmente la relazione e hanno sottolineato che in diversi settori, come il benessere degli animali, menzionato da molte delegazioni, l’esame della reciprocità è fondamentale, in particolare mobilitando forum multilaterali e negoziati bilaterali. Hanno inoltre chiesto che venga effettuato un follow-up regolare delle misure attuate o pianificate.
Situazione del mercato dopo l’invasione dell’Ucraina
Sulla base delle conclusioni del Consiglio europeo, i ministri hanno ricordato l’importanza di misure di coordinamento efficaci a livello internazionale per garantire una risposta globale alle minacce alla sicurezza dell’approvvigionamento alimentare. La possibilità di spostare il grano immagazzinato fuori dall’Ucraina prima del prossimo raccolto è fondamentale sia per gli ucraini che per facilitare i mercati internazionali.
I ministri hanno anche discusso delle recenti condizioni meteorologiche in alcuni Stati membri, inclusa la Croazia.
In tale contesto, 16 delegazioni hanno chiesto alla Commissione di prorogare, per la durata della campagna 2023, il principio delle deroghe temporanee ad alcune disposizioni della politica agricola comune (PAC) in vigore per il 2022. La Commissione ha affermato che avrebbe risposto a breve al Consiglio su questo argomento. I ministri hanno anche riaffermato l’autosufficienza dell’Unione europea (UE) per la maggior parte dei prodotti agricoli grazie alla PAC e hanno confermato la capacità della PAC di contribuire alla sicurezza alimentare globale, come sottolineato dal Consiglio europeo.
Altri temi affrontati
I ministri hanno inoltre ricevuto informazioni dalla Commissione sullo stato di avanzamento dell’epizoozia della peste suina africana in Europa e sulla necessità di una continua mobilitazione di tutti per eradicarla, nonché sul processo di programmazione del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (EMAFA). Sono stati inoltre informati dalle delegazioni sulle recenti condizioni meteorologiche negli Stati membri (Croazia) e su un approccio comune concernente gli obiettivi di riduzione dell’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (Estonia).




























































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