Il Layman’s Report del progetto Forage4Climate
Ogni giorno abbiamo segnali del clima che sta cambiando: temperature più alte della medie stagionali, eventi estremi come bombe d’acqua e ondate di calore e l’agricoltura ne paga le conseguenze, con le siccità alternate a nubifragi e la diffusione di nuove malattie di piante ed animali e specie aliene.
È ormai certo che il fenomeno del riscaldamento globale dipende in larga misura dalle attività umane, anche se sono i comparti di produzione ed uso dell’energia che producono ed immettono in atmosfera oltre l’80% dei gas ad effetto serra. Tuttavia, tutti i sistemi produttivi possono dare un contributo all’attenuazione ed al rallentamento del cambiamento climatico, infatti anche l’agricoltura può attivarsi nel preservare l’ambiente e contrastare i cambiamenti climatici.
In merito a quando detto sopra, il progetto LIFE Forage4Climate ha voluto sensibilizzare le aziende che producono latte, coinvolgendole nella realizzazione di azioni concrete per la mitigazione dei cambiamenti climatici.
Grazie ad una rete di allevatori di animali da latte in Pianura Padana, Sardegna e Grecia, che hanno collaborato con ricercatori e tecnici del gruppo di partner, è stato possibile dimostrare nella pratica come tecniche agricole nuove e modi diversi di gestire l’allevamento possano abbassare il potere di riscaldamento dovuto alla produzione di latte mediamente del 10% e senza penalizzare l’efficienza aziendale.
Gli argomenti del Layman’s Report
All’interno del Report sono disponibili informazioni e risultati sui seguenti argomenti:
Sistemi foraggeri: Forage4Climate ha descritto la produzione di latte delle aree climatiche continentali (Pianura Padana) e mediterranee (Sardegna e Grecia) attraverso 14 sistemi foraggeri, ovvero avvicendamenti colturali applicati per la produzione di alimenti per il bestiame.
L’impronta del carbonio del latte: la produzione di latte genera e rilascia gas che possono alterare il clima, cioè i gas ad effetto serra (GHG). Forage4Climate ha utilizzato la metodologia LCA-Life Cycle Assessment per quantificare i parametri di impatto ambientale del latte.
Tecniche di mitigazione: sono gli interventi che contrastano e rallentano il cambiamento climatico poichè vanno a contenere ed eliminare i fattori che lo provocano. Per l’agricoltura, le tecniche puntano a ridurre l’emissioni di GHG e ad aumentare gli assorbimenti di carbonio del suolo e, più in generale, ad un uso più efficiente delle risorse impiegate in campo ed in stalla.
Risultati delle tecniche di mitigazioni per ovini, caprini e bovini: i risultati sono rappresentati dagli esempi di alcune aziende agricole dimostrative.
Sequestro del carbonio: le aziende zootecniche dispongono dei reflui prodotti in stalla (letame e liquame), che se gestiti ed utilizzati correttamente (dosi per ettaro, periodo e modalità di distribuzione) rappresentano un mezzo per riportare al suolo carbonio ed azoto che vengono asportati dalle colture.
Scarica il Layman’s Report
In occasione della conclusione del progetto Forage4Climate, è disponibile un questionario per la valutazione dell’applicabilità dei risultati, avente lo scopo di raccogliere le opinioni sul ruolo dell’allevamento di bestiame nella mitigazione del cambiamento climatico.
Fornisci la tua opinione, rispondi al questionario
Fonte: Il progetto Forage4Climate




























































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