“Arredo per vacche e amici” è il bando di concorso ideato dal Movimento di Pensiero Arte da mangiare mangiare Arte rivolto alla ricerca di idee di design e architettura volte a promuovere e migliorare il concetto di “benessere animale” all’interno degli allevamenti intensivi.
Le due edizioni del progetto hanno fortemente risentito delle crisi economica, sociale ed emotiva causata dal Coronavirus. Il rilancio dell’appuntamento fieristico cremonese dedicato alla zootecnia permette ora a questo innovativo progetto di presentarsi con tutta la sua originalità agli esperti di settore nazionali ed internazionali, con l’obiettivo di segnare la strada per un confronto costruttivo su questo importante tema.
L’edizione 2021 sarà, dunque, presentata in occasione delle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona, in programma da Venerdì 26 a Domenica 28 Novembre.
Il tema su cui si baserà la competizione sarà “Nido e puerperio“ i cui sfidanti sono Andrea Andreotti, Isabel Machiollatti Vignat e Valentina Machiollatti Vignat con il progetto “Calf Nest” idea semplice ma di impatto che ben rappresenta l’idea di accudimento e puerperio contro Giorgia Danesi e Gianluca Zangari con il progetto “L’insostenibile leggerezza del benessere“, spunto interessante per una nuova riflessione sul rapporto uomo-animale.
Le presentazioni dei progetti si terranno all’interno dell’incontro dibattito: “Concorso Arredo per vacche e amici, II edizione: Nido e Puerperio” in programma per venerdì 26 alle ore 16.30.
La scorsa edizione 2020 si è svolta online a causa del problema pandemico, pertanto, i vincitori del 2020 saranno presenti quest’anno per godere della meritata visibilità.
A trionfare per la categoria progettisti professionisti è stato il progetto Fungus- impianto di micronebulizzazione ed abbeveraggio per esterno “proposta di chiara lettura e di impatto ambientale, estendibile agli interni e ad altri ambienti” di Elisabetta Bosisio.
Per la categoria altri professionisti, con il progetto “Lupetta – allattatrice individuale per vitelli” proposta innovativa, prettamente tecnologica e di buon design”, di Riccardo Nolli e gruppo Lupetta.
Lina Metayer con la relazione Reduce problems of mobility cows in bulding per il suo “progetto innovativo e molto completo e di facile realizzazione” a pari merito con Rosario Parello e Valentina Pitruzzella con il progetto “Pig tail saver” idea semplice che può risolvere un problema attuale quale il cannibalismo tra gli animali ospiti, per la categoria progettisti studenti.
Fonte: Arte da mangiare mangiare Arte




























































Scrivi un commento
Devi accedere, per commentare.