Regione Sardegna: 8 milioni di euro per la filiera dei bovini da carne.
La Regione ha stanziato 8 milioni di euro per sostenere il settore bovino da carne. È quanto prevede una delibera approvata nel corso dell’ultima seduta dalla Giunta su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Gabriella Murgia. “Queste risorse fanno parte di un più ampio pacchetto di misure, per un totale di quasi 45 milioni di euro, destinate a un comparto strategico che più di altri ha sofferto la crisi degli ultimi anni. È una boccata di ossigeno per il settore: avevamo promesso un aiuto nell’immediato agli allevatori e abbiamo mantenuto gli impegni”, commenta il presidente della Regione, Christian Solinas. “È un intervento massiccio e necessario”, sottolinea l’assessore Murgia. “Le restrizioni dovute alla pandemia, con la conseguente chiusura di attività commerciali e l’aumento dei costi delle materie prime utilizzate negli allevamenti, hanno fortemente interessato il comparto, con pesanti ricadute sulla redditività e sulla stabilità economica delle aziende coinvolte”. La consistenza complessiva dei capi presenti negli allevamenti con indirizzo bovino da carne ammonta a 240.138 unità. Saranno ammesse a sostegno le aziende zootecniche che al 31 dicembre del 2021 avevano un numero di animali superiore a 15 capi totali e che quindi riceveranno le sovvenzioni per 153.705 capi, di cui 10mila vitelli da ingrasso di età compresa tra 12 e 24 mesi, con una permanenza minima in azienda di mesi 6, e 143.705 bovini di età superiore a 12 mesi.
Per leggere il comunicato stampa cliccare qui.
Fonte: Regione Sardegna
Provincia Autonoma di Trento: approvato l’avviso per la valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale.
Su proposta dell’assessore all’agricoltura e di quello alla cultura, la Giunta provinciale ha approvato l’avviso pubblico per la presentazione di proposte di intervento per il recupero, il restauro e la valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale. Le risorse, che per il territorio trentino ammontano a 4.783.914,16 euro, arrivano dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Alle proposte progettuali può essere riconosciuto un finanziamento fino a 150.000 euro (fino all’80% delle spese ammissibili, elevabile fino al 100% delle spese ammissibili se il bene è oggetto di dichiarazione di interesse culturale con corrispondente decreto ministeriale ai sensi del D.lgs. n. 42/2004). La domanda di finanziamento, firmata digitalmente e completa della documentazione richiesta, deve essere presentata a partire dalle ore 12.00 del giorno 2 maggio 2022 e fino alle ore 12.00 del giorno 23 maggio 2022, utilizzando l’applicazione informatica predisposta L’avviso sarà pubblicato sul portale della Provincia, nella sezione dedicata al Pnrr.
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) prevede (alla Missione 1, Componente 3 – Cultura 4.0, Misura 2) l’Investimento 2.2. che ha per oggetto la “Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale“. Questo “Investimento” è stato affidato alla gestione delle diverse Regioni e Province autonome, nell’ambito di un coordinamento operato dal Ministero della Cultura, che ha fissato dei termini ristretti per l’apertura e la chiusura del bando (entro il 31 maggio 2022 le domande devono essere già state raccolte, istruite ed inviate al Ministero).
L’obiettivo è sostenere progetti di restauro, recupero e valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale di proprietà di soggetti privati e del terzo settore, o a vario titolo da questi detenuti, per garantire che tale patrimonio sia preservato e messo a disposizione del pubblico. Saranno ammissibili anche progetti che intervengano su beni del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale di proprietà pubblica, dei quali i soggetti privati e del terzo settore abbiano la piena disponibilità, con titoli di godimento di durata pari almeno a 5 anni successivi alla conclusione amministrativa e contabile dell’operazione finanziata. Gli interventi potranno altresì essere finalizzati alla realizzazione e allestimento di spazi da destinare a piccoli servizi culturali, sociali, ambientali turistici (escluso ricettività), per l’educazione ambientale e la conoscenza del territorio, anche connessi al profilo multifunzionale delle aziende agricole.
Saranno suscettibili di intervento, ad esempio: casali, ‘masi’, “ca da mont”, malghe e ‘caselli’, mulini, frantoi, fienili, ricoveri, ‘colombere’ e ‘toresele’, essicatoi, forni, pozzi, pavimentazioni degli spazi aperti residenziali o produttivi, recinzioni e ‘cesure’, viabilità rurale storica che conserva pavimentazioni tradizionali, sistemi di contenimento dei terrazzamenti e muretti a secco, sistemi idraulici di canalizzazione, irrigazione e approvvigionamento idrico, fontane, abbeveratoi, ponti, cippi, segherie, frutteti con cultivar storici rari, ma anche i manufatti tipici della tradizione popolare e religiosa delle comunità rurali (quali, ad esempio, cappelle, chiese rurali, edicole e croci votive, superfici che riportano segni e grafemi di significazione delle aree a pascolo). Con questa iniziativa si intende restituire alla collettività e in molti casi all’uso pubblico un patrimonio edilizio sottoutilizzato e non accessibile al pubblico; col suo recupero si vuole favorire anche la creazione di servizi a beneficio della fruizione culturale e turistica, come i piccoli musei locali legati al mondo rurale che svolgono un ruolo importante nelle comunità locali promuovendo la conoscenza e la memoria.
Per approfondimenti cliccare qui.
Fonte: Provincia autonoma di Trento
Regione Piemonte: un bando per promuovere i prodotti agroalimentari e vitivinicoli di qualità nell’Unione Europea.
Ammontano a 7 milioni di euro le risorse aggiuntive stanziate dalla Regione Piemonte per aiutare i Consorzi di tutela e le associazioni di produttori nelle attività di comunicazione e valorizzazione dei prodotti agroalimentari e viticoli di qualità sul territorio dell’Unione Europea. Si possono ottenere contributi per la partecipazione a manifestazioni fieristiche e l’organizzazione di degustazioni guidate, educational tour, incontri b2b, convegni, workshop, azioni promozionali rivolte al circuito Horeca o presso punti vendita, nonché la predisposizione di materiale promo-pubblicitario, informativo, divulgativo e di iniziative promo-pubblicitarie con i mezzi di informazione ed azioni di educazione alimentare. Rientrano nella misura anche le iniziative inerenti la valorizzazione del paesaggio rurale caratterizzato da produzioni di qualità, come i paesaggi riconosciuti dall’Unesco oppure a corollario del Forum mondiale sul turismo enologico che si terrà in Piemonte nel mese di settembre. Il bando è pubblicato su https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/psr-2014-2020-operazione-321-informazione-promozione-dei-prodotti-agricoli-alimentari-qualita-bando-3 Le domande di preiscrizione vanno presentate entro il 20 maggio, quelle di sostegno entro il 20 giugno 2022. Inoltre, riaprirà con risorse finanziarie residue il bando 2021/22 per le manifestazioni internazionali che non hanno esaurito il proprio budget, quali Cibus di Parma (maggio 2022), TerraMadre Salone del Gusto (settembre 2022) e le ATP Finals di Torino (novembre 2022). Il bando è pubblicato su https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/psr-2014-2020-operazione-321-informazione-promozione-dei-prodotti-agricoli-alimentari-qualita-bando-2 L’assessore regionale all’Agricoltura e Cibo sottolinea l’impegno della Regione nell’apertura di tutti i bandi del Programma di sviluppo rurale per gli anni di transizione. In particolare, ricorda che per la promozione sono già stati destinati 26 milioni di euro, ai quali vanno ad aggiungersi i 7 milioni di questi ultimi bandi, per un totale di 34 milioni di euro. Risorse fondamentali per incrementarne la competitività dei produttori piemontesi rispetto ai concorrenti internazionali e per creare opportunità di lavoro, contribuendo così allo sviluppo del comparto.
Per ulteriori informazioni cliccare qui.
Fonte: Regione Piemonte




























































Scrivi un commento
Devi accedere, per commentare.