E’ in corso in questi giorni in Lussemburgo (11 e 12 ottobre 2021) il Consiglio dei Ministri dell’agricoltura e della pesca.

Nella prima giornata della riunione del Consiglio Agrifish, i Ministri dell’UE hanno discusso a porte chiuse delle sfide e dei progressi nella preparazione dei piani strategici della PAC e della revisione delle norme di commercializzazione dell’UE per i prodotti agricoli. Sono inoltre iniziati i negoziati sulla fissazione delle possibilità di pesca nel Mar Baltico per il 2022.

I risultati principali dell’11 ottobre

Il Consiglio si è concentrato sull’affrontare le sfide ed i progressi nella preparazione dei piani strategici nazionali per la Politica Agricola Comune (PAC). Gli Stati membri hanno accolto con favore la discussione poiché i piani coprono entrambi i pilastri della PAC, si basano su un approccio strategico e offrono ai paesi l’opportunità di attuare interventi in un quadro comune che rispondano alle loro esigenze. I ministri hanno inoltre invitato la Commissione ad adottare un approccio trasparente alla valutazione dei piani, ad esempio fornendo criteri di valutazione chiari e garantendo che siano resi pubblici il maggior numero possibile di documenti di orientamento.

Al termine della discussione, il presidente del Consiglio dell’UE, il Ministro Podgoršek, ha dichiarato: “I ministri oggi hanno riferito sui progressi e sulle sfide che devono affrontare nella preparazione dei piani. Il lavoro non è facile, poiché richiede l’elaborazione trasparente di piani che coinvolgano tutte le parti interessate e i partner chiave. Allo stesso tempo, siamo consapevoli che dobbiamo presentare i nostri piani alla Commissione europea entro la fine dell’anno. Dopo la discussione odierna posso dire di essere ancora ottimista sul fatto che i Paesi riusciranno a portare a termine questo importante compito entro la fine dell’anno, garantendo che la nuova Pac possa essere attuata come previsto”.

Il Ministro Patuanelli, presente al’incontro, ha dichiarato: “I Piani strategici sono l’oggetto di discussione che in queste ore stiamo portando avanti in Lussemburgo, al Consiglio Agrifish: un passaggio estremamente delicato del processo di programmazione della futura politica agricola comune. L’Italia ha avviato da tempo il percorso per la definizione del Piano Strategico della PAC ed è in contatto costante con il Geohub della Commissione europea.

In piena coerenza con i principi di trasparenza e inclusività, stiamo lavorando all’Accordo di partenariato dei fondi strutturali, al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, alla progettazione degli interventi dello sviluppo rurale e degli eco-schemi e alla relativa quantificazione dei target; confrontandoci costantemente con le Autorità regionali – attraverso gruppi di lavoro e riunioni tematiche – con le associazioni di categoria, con gli imprenditori agricoli e con tutti gli stakeholders.

A partire dall’importanza, da tutti condivisa, sancita dagli obiettivi di sostenibilità ambientale e sulle principali sfide lanciate dalla strategia Farm to Fork, il settore agricolo italiano ci chiede di garantire competitività e redditività alle imprese, e di vedersi riconosciuti i servizi ecosistemici prodotti dall’attività agricola.”

I ministri hanno inoltre discusso la revisione delle norme di commercializzazione dell’UE per i prodotti agricoli, in linea con le raccomandazioni della strategia Farm to Fork, riconoscendo la necessità di esaminare modi per migliorarle ulteriormente, in particolare al fine di contribuire a una maggiore sostenibilità, fornendo al contempo informazioni chiare ai consumatori e mantenendo la competitività dei prodotti dell’UE sul mercato internazionale.

Le norme di commercializzazione dell’UE stabiliscono requisiti minimi per i prodotti scambiati tra imprese o commercializzati ai consumatori. La strategia dell’UE “Farm to Fork” prevede una revisione degli standard di commercializzazione volta ad aumentare la sostenibilità della filiera alimentare. Altre considerazioni includono la necessità di modernizzare determinati standard e di allinearli alle aspettative dei consumatori.

Nella prima giornata dell’incontro i ministri hanno affrontato anche altri temi, relativi al settore della carne suina, al recente G20, al prezzo elevato dei fertilizzanti, alla revisione della politica europea per la qualità e ad una proposta di estensione del quadro temporaneo per gli aiuti di Stato.

Nella mattinata di ieri, i ministri responsabili della pesca hanno discusso delle possibilità di pesca nel Mar Baltico e hanno scambiato opinioni sulle consultazioni sulla pesca con il Regno Unito e la Norvegia per il 2022. Sono stati inoltre avviati negoziati sulla fissazione delle possibilità di pesca nel Mar Baltico per il 2022; le delegazioni desiderano infatti raggiungere un accordo in questa riunione del Consiglio.

I temi di oggi

Durante la seconda giornata del consiglio si terrà un dibattito sul pacchetto Fit for 55, presentato dalla Commissione europea nel luglio 2021. I ministri discuteranno in particolare il contributo dei settori agricolo e forestale agli obiettivi fissati nel pacchetto.

Inoltre, i ministri discuteranno la comunicazione sulla nuova strategia forestale dell’UE per il 2030, presentata a luglio insieme al pacchetto Fit for 55.

La presidenza slovena informerà infine i ministri sugli esiti del vertice sui sistemi alimentari delle Nazioni Unite del 2021, svoltosi il 23 settembre e la delegazione italiana riferirà sulla riunione dei ministri dell’agricoltura del G20 svoltasi dal 17 al 18 settembre.