Lo stato di avanzamento della riforma della Politica Agricola Comune (PAC), la strategia sul benessere animale, l’attuale situazione dei mercati agricoli e le questioni relative al commercio. Sono questi gli argomenti principali su cui si sono confrontati ieri in videoconferenza i Ministri dell’Agricoltura e della Pesca dei Paesi dell’Unione Europea nel corso del consiglio informale Agrifish.

Riforma della PAC

La presidenza ha fornito ai ministri un aggiornamento sui progressi dei negoziati interistituzionali (trilogo) sul pacchetto di riforma della PAC e ha chiesto i loro orientamenti su una proposta di compromesso sull’architettura verde. Un elemento centrale della proposta di compromesso della presidenza è l’aumento degli importi separati per gli eco-schemi, rispetto all’approccio generale del Consiglio (aumento progressivo, a partire dal 22% nel 2023 e raggiungendo il 25% nel 2025) e il mantenimento della flessibilità delle risorse finanziarie (ad esempio, tramite un periodo di apprendimento iniziale per gli Stati membri).

Molti ministri hanno segnalato la loro disponibilità a considerare la proposta di aumentare gli importi riservati per gli eco-schemi; alcuni hanno espresso le loro preoccupazioni invitando la Presidenza ad attenersi all’approccio generale del Consiglio e al 20% concordato per gli eco-schemi.

Tutti i ministri hanno espresso la loro forte preferenza per mantenere la flessibilità nell’architettura verde, difendendo elementi come il periodo di apprendimento iniziale e la possibilità di trasferire fondi tra i pilastri, in modo da evitare la perdita di fondi non spesi.

La stragrande maggioranza dei ministri ha espresso il proprio forte sostegno al piano della Presidenza di concludere i negoziati durante la Presidenza portoghese; diversi ministri hanno sottolineato la necessità di un accordo che includa tutti e tre i regolamenti che costituiscono il pacchetto di riforma della PAC.

Abbiamo raggiunto un punto di vista condiviso sull’architettura verde, un ottimo indicatore dell’impegno del Consiglio a completare questa riforma e un compromesso che abbiamo raggiunto con gli agricoltori ed i cittadini europei“, ha dichiarato Maria do Céu Antunes, Ministro dell’Agricoltura del Portogallo.

Situazione del mercato

La Commissione ha fornito ai ministri un aggiornamento sulla situazione del settore e dei mercati agricoli europei, sottolineando che, nel complesso, il settore agroalimentare ha mostrato resilienza e garantito un approvvigionameto alimentare sicuro durante la crisi provocata dal COVID-19. I ministri hanno sottolineato gli effetti negativi delle recenti gelate, in particolare per i settori del vino e della frutta; diversi ministri hanno esortato la Commissione a fornire ulteriore sostegno ai settori colpiti.

Commercio

I ministri hanno tenuto una discussione strategica sulla direzione che le relazioni commerciali dell’UE con i paesi terzi (nonché altre pertinenti politiche esterne dell’UE) dovrebbero prendere al fine di preservare la sostenibilità e le credenziali ambientali del settore agroalimentare dell’UE. I ministri hanno espresso sostegno a un’agenda commerciale aperta, sostenibile e ambiziosa che garantisca parità di condizioni e sostegno ai settori più sensibili.

I ministri hanno anche commentato lo studio aggiornato del Joint Research Center sugli effetti economici cumulativi dei negoziati commerciali in corso e imminenti sul settore agricolo dell’UE: gli aggiornamenti più regolari e un’analisi più dettagliata dell’impatto degli accordi commerciali su diverse regioni e settori sono state le richieste principali.

Altri punti all’ordine del giorno

La Commissione ha informato i ministri sui risultati della valutazione della strategia dell’UE per il benessere degli animali per il periodo 2012-2015 e ha annunciato la sua intenzione di presentare una proposta legislativa in materia entro la fine del 2023. Diversi ministri hanno sottolineato l’importanza del benessere animale e hanno sottolineato la necessità di una legislazione sul trasporto degli animali.

La delegazione tedesca ha invitato la Commissione a considerare di estendere l’etichettatura obbligatoria sul metodo di allevamento delle galline agli alimenti contenenti uova come ingrediente di un alimento trasformato (ad esempio pasta, maionese). Questa iniziativa ha ricevuto il sostegno di diversi Stati membri che hanno sottolineato il valore aggiunto di tali informazioni per i consumatori.

Il ministro Patuanelli all’Agrifish: la posizione dell’Italia

Il Ministro delle Politiche Agricole e Forestali, Stefano Patuanelli, ha esposto la posizione italiana sul pacchetto di riforma della PAC post‑2020 e i relativi Piani Strategici. Sul piano del negoziato, il Ministro ha ribadito il sostegno italiano alla proposta della presidenza portoghese di destinare oltre il 20% del montante nazionale degli aiuti diretti della PAC agli incentivi ecologici e la necessità di aumentare le misure di adattamento a tutela del reddito degli agricoltori fino al 3% della dotazione per sostenere le assicurazioni e gli altri strumenti di gestione del rischio. Il Ministro ha poi sottolineato che la definizione di “agricoltore attivo” deve essere stabilita con criteri oggettivi e non discriminatori.

Per quanto riguarda la strategia europea per il benessere animale, il Ministro Patuanelli ha evidenziato che per migliorare in modo concreto e duraturo le condizioni di benessere degli animali è necessario definire degli standard minimi, superiori ai requisiti minimi stabiliti dalle leggi e basati su criteri oggettivi e misurabili.

Il benessere animale rappresenta il presupposto fondamentale per una produzione zootecnica sempre più sostenibile e a cui concorrono una serie di fattori da presidiare contemporaneamente e attraverso un approccio integrato, come lo stato sanitario di ogni animale, gli spazi vitali a disposizione, la biosicurezza, il miglioramento genetico, le emissioni nell’ambiente, una corretta gestione dei farmaci veterinari.

Da qui l’opportunità di utilizzare strumenti che possano stimolare i comportamenti virtuosi degli allevatori, come la proposta di una etichetta di portata europea per il benessere animale su cui il Consiglio si è espresso a dicembre, utile strumento per fornire ai consumatori informazioni più chiare e complete e per migliorare la competitività delle imprese che desiderano aderirvi.

Quanto allo stato del commercio internazionale alla luce degli effetti della pandemia, – ha dichiarato Patuanelliho segnalato le difficoltà che il settore vitivinicolo italiano è costretto ad affrontare. È innanzitutto necessario prorogare di un anno la validità delle autorizzazioni in scadenza nel 2021 che aggraverebbero ulteriormente le condizioni economiche di moltissimi operatori. A questo si aggiunge la questione legata all’export dei nostri prodotti: per noi è importante unire, all’apertura dei mercati, la garanzia per i nostri agricoltori di pari condizioni rispetto ai concorrenti e inserire, negli accordi commerciali, delle clausole che impongano ai prodotti agroalimentari importati gli stessi standard produttivi richiesti agli agricoltori europei.

Fonte: Consiglio UE, Mipaaf