L’europarlamentare S&D al Cibus di Parma: primo passo importante della Gdo italiana.

Una presa di posizione chiara e netta che rafforza il sistema di etichettatura adottato dall’Italia, nell’interesse delle imprese agroalimentari e dei consumatori“. Così Paolo De Castro, coordinatore S&D alla commissione Agricoltura del Parlamento europeo, commenta la notizia annunciata il 1° settembre al Cibus di Parma da Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad, di essere contrario al sistema Nutriscore, in vigore in Francia e altri Paesi europei, antagonista al Nutrinform Battery sostenuto dal nostro Paese.

L’annuncio pubblico di Pugliese – spiega De Castro – sgombra il campo da equivoci sul rapporto che la prima sigla distributiva in Italia vuole continuare ad avere con i suoi fornitori – imprese agricole e di trasformazione – e con i consumatori, i quali hanno il diritto di essere informati correttamente sui prodotti esposti negli scaffali dei punti vendita, con etichette fronte pacco che lasciano libertà di scelta, e non condizionano, gli acquisti“. Una battaglia partita alcuni anni fa in Europa con l’adozione da parte del Regno Unito, prima, e poi dalla Francia, di sistemi di etichettatura ‘a semaforo’ dei prodotti agroalimentari che l’Italia continua a giudicare scorretti, perché non informano gli acquirenti sulle reali quantità di calorie, grassi, zuccheri e sale che assumono nella dieta quotidiana, con evidenti rischi per la salute sul piano metabolico e nutrizionale.

Per l’eurodeputato PD, che a Parma ha moderato il convegno sul valore delle Indicazioni geografiche organizzato da Food Trend Foundation, in collaborazione con Fondazione Qualivita, Origin Italia, Origin e Afidop, “la posizione ufficiale assunta da Conad arriva in una fase particolarmente delicata e importante che prelude alla proposta normativa della Commissione europea, attesa nella primavera 2022, di un sistema di etichettatura nutrizionale armonizzato tra i 27 Paesi Ue“.

Fonte: paolodecastro.it