La Regione Marche incrementa fino al 25% i valori riconosciuti su diverse voci del Prezzario agricolo del Psr

La Regione Marche ha incrementato fino al 25% i valori riconosciuti su diverse voci del Prezzario agricolo del Psr (Programma di sviluppo rurale). Emanerà inoltre un bando per le nuove aziende zootecniche, che non hanno potuto accedere ai contributi precedenti assegnati per il benessere degli animali. Sono due misure adottate oggi dalla Giunta regionale, “in risposta alla grave crisi in atto che sta penalizzando, in maniera rilevante, anche il settore agricolo”, afferma il vicepresidente Mirco Carloni. Il settore primario, come quello degli altri comparti produttivi, “sta affrontando difficoltà insostenibili che si ripercuotono sul reddito aziendale – rileva Carloni – La guerra in corso tra Russia e Ucraina, preceduta dalle difficoltà causate dalla pandemia da Covid-19 sull’intero sistema economico, insieme alla conseguente complessità a reperire materia prime, hanno determinato un’impennata dei costi di fornitura non sostenibili, anche a seguito degli adeguamenti semestrali dell’Istat. Abbiamo quindi immediatamente provveduto ad allineare il costo delle voci che maggiormente incidono sulle misure del Psr Marche 2014/2020, in modo da allinearli alle reali richieste del mercato e non penalizzare gli agricoltori che stanno sostenendo oneri maggiori di quelli codificati solo pochi mesi fa”. Le principali voci aggiornate riguardano l’edilizia zootecnica (+21,92%), gli impianti zootecnici (+23,58%), l’irrigazione (+11,34%), le serre (+21,12%), le attrezzature enologiche (+16,81%), di laboratorio (+17,39%) e per i frantoi oleari (16,81%). Il secondo provvedimento adottato dalla Giunta regionale, autorizza l’emanazione di un ulteriore bando da 100 mila euro per il benessere animale da riservare esclusivamente alle aziende zootecniche che non hanno avuto accesso alle precedenti misure, (come quelle dei giovani insediati per la prima volta che hanno partecipato agli ultimi bandi del pacchetto giovani). Avranno l’opportunità di vedere finanziati investimenti che migliorino i metodi di produzione negli allevamenti bovini, ovicaprini e suinicoli, non avendo potuto beneficiare dei precedenti contributi.

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Fonte: Regione Marche

Regione Lombardia: prorogati al 2/5 i termini per presentare le domande sul Psr

La Regione Lombardia ha deciso la proroga del termine per la presentazione delle domande per le operazioni del Psr (Piano di sviluppo rurale) 4.1.01, 4.1.03 e 4.2.01 al 2 maggio 2022 (inizialmente era previsto per il 31 marzo). Lo ha fatto modificando anche i paragrafi delle disposizioni attuative per consentire alle imprese agricole e agroalimentari lombarde di perfezionare le domande. E permettere, così, al maggior numero di soggetti la possibilità di accedere ai finanziamenti concedibili. È questo, infatti, il contenuto di un decreto firmato lunedì 28 marzo dalla Dg Agricoltura della Regione Lombardia. “Una misura – ha dichiarato Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi della Regione Lombardia – chiesta a gran voce dalle aziende e concordata con le associazioni agricole di categoria e gli ordini professionali”. “Ci sono problemi oggettivi – ha aggiunto – riscontrati nel reperimento della documentazione da allegare alla domanda. Questo vale, in particolare, per i documenti rilasciati da Enti competenti o da terzi. Che sono in difficoltà a soddisfare le richieste soprattutto a causa della congestione dell’attività derivata dai bonus inerenti al settore edile”. “I fornitori di impianti, macchinari, attrezzature e altri componenti edili, vista la scarsità del materiale dovuta anche all’attuale situazione di crisi internazionale, non sono in grado – ha aggiunto Rolfi – di formulare preventivi di durata sufficiente al fine della presentazione della domanda di aiuto”. “Per questo – ha concluso l’assessore Rolfi – abbiamo deciso di soddisfare le esigenze delle imprese. In un periodo in cui gli investimenti sono complicati bisogna agevolarle al massimo soprattutto sotto il profilo burocratico”. Le disposizioni valgono per le misure 4.1.01 “incentivi per investimenti per la redditività, competitività e sostenibilità delle aziende agricole”, 4.1.03 ‘incentivi per investimenti finalizzati alla ristrutturazione o riconversione dei sistemi di irrigazione’ e 4.2.01 ‘trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli’. Tutti i dettagli sulla proroga per le domande relative al Psr si troveranno sul sito di Regione Lombardia da mercoledì 30 marzo.

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Fonte: Regione Lombardia

Regione Valle d’Aosta: contributi per l’acquisto delle misure di prevenzione per i danni provocati dalla fauna selvatica alle colture e contro i danni da predatori.

L’Assessorato dell’’Agricoltura e Risorse naturali comunica che il 31 marzo 2022 scadono i termini per la presentazione delle domande di contributo per l’acquisto delle misure di prevenzione per i danni provocati dalla fauna selvatica alle colture e contro i danni causati dai predatori. Le domande possono essere presentate presso gli uffici della Struttura flora e fauna del Dipartimento risorse naturali e Corpo forestale, in loc. Amérique, n.127, in Comune di Quart oppure inviate tramite pec all’indirizzo risorse_naturali@pec.regione.vda.it.

Fonte: Regione Valle d’Aosta

Campania, bandi Psr: 13,8 milioni per le strategie di sviluppo agro-forestali.

E’ entrata nella fase decisiva l’attuazione della tipologia d’intervento 16.7.1 “Sostegno a strategie di sviluppo locale di tipo non partecipativo”, grazie alla quale il Psr Campania contribuisce al conseguimento degli obiettivi agro-forestali della Strategia nazionale delle aree interne (Snai). Con decreto dirigenziale n. 149 del 15 marzo 2022 è stato approvato il bando dell’azione B della tipologia 16.7.1, grazie al quale la Regione Campania finanzia con 13,8 milioni di euro la realizzazione degli investimenti definiti nelle strategie di sviluppo agro-forestali elaborate dai partenariati pubblico-privati delle aree pilota “Alta Irpinia” e “Vallo di Diano” ed approvate nell’ambito dell’azione A della tipologia 16.7.1. Si tratta, in buona sostanza, dei progetti Afai – Azienda Forestale Alta Irpinia (cui sono destinati 10 milioni di euro), Azai – Azione Zootecnia Alta Irpinia (0,3 milioni) e Agire – Agricoltura Innovativa e Resiliente (3,5 milioni; il progetto è inerente alla filiera grano e riguarda l’area pilota “Vallo di Diano”). Possono partecipare al bando le associazioni di partner pubblici e privati delle due aree pilota coinvolte che, attraverso la sottoscrizione di un formale accordo di cooperazione, si impegnano a dare concretezza agli investimenti stabiliti in ciascuna delle strategie di sviluppo precedentemente approvate. Gli investimenti dovranno mirare al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo territoriale fissati dalle strategie all’interno di una o più delle seguenti tematiche: supporto alla competitività delle filiere agricole, forestali e zootecniche; promozione e valorizzazione della capacita di attrazione del turismo rurale; salvaguardia degli elementi del paesaggio agro-forestale; tutela e valorizzazione dei prodotti di identità locale; miglioramento dei servizi di base alla persona; valorizzazione e gestione delle risorse ambientali e naturali. Il termine ultimo per la presentazione delle domande di sostegno sul portale Sian, da parte dei soggetti capofila dei partenariati, è fissato al 16 maggio 2022.

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Fonte: Regione Campania