Regione Lazio: oltre 25 milioni di euro per nuovi bandi PSR

Numerosi bandi sono stati pubblicati dalla Regione per sostenere il comparto zootecnico ed agricolo

  1. Pagamento per il benessere degli animali – settore ovi-caprino

    Incrementare il benessere psicofisico degli animali attraverso specifici interventi zootecnici: è questa la finalità dell’avviso pubblico PSR 2014-2020, a valere sulla misura 14 “Benessere degli animali”, attraverso il quale la Regione Lazio premia gli allevatori che si impegnano a superare le norme minime prescritte dalla normativa vigente e che sostengono costi aggiuntivi e mancati redditi. L’Avviso, quali destinatari degli interventi promossi dalla Sottomisura 14.1 “Pagamento per il benessere degli animali” e 14.1A “Pagamento per il Benessere degli animali” settore ovi-caprino è rivolto agli agricoltori. Le categorie di animali eleggibili a premio sono bovini da latte e bufalini, bovini da carne, ovini e caprini. La domanda di sostegno/pagamento per l’accesso al regime di aiuto introdotto con la presente misura/sottomisura/tipologia di operazione, deve essere presentata entro il 16 maggio 2022 utilizzando l’apposita modulistica predisposta dall’Organismo Pagatore Nazionale (AGEA) utilizzando le funzionalità presenti nell’ambito del portale SIAN (www.sian.it).  Tutti i dettagli del bando cliccando qui.

  2. Pagamenti per adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica (2022)Incentivare gli agricoltori ad introdurre in azienda il metodo di produzione biologico, come definito nel Regolamento (CE) n.834/2007, nonché a mantenere tale metodo laddove sia stato già adottato in passato. Questo l’obiettivo dell’avviso al PSR 2014-2020 a valere sulla Misura 11 “Agricoltura Biologica”, per il quale la Regione Lazio ha stanziato 10 milioni di euro, così suddivisi:
    • Sottomisura 11.1 – tipologia di operazione 11.1.1 “Pagamento al fine di adottare pratiche e metodi di produzione biologica”: euro 1.000.000
    • Sottomisura 11.2 – tipologia di operazione 11.2.1 “Pagamento al fine di mantenere pratiche e metodi di produzione biologica”: euro 9.000.000

    Sono previsti impegni della durata pari a 2 anni (dalla domanda di sostegno raccolte con il presente bando) e vengono concessi premi per unità di superficie (HA).  I beneficiari sono gli agricoltori attivi, associazioni di agricoltori/ associazioni miste di agricoltori attivi. La domanda di sostegno/pagamento per l’accesso al regime di aiuto introdotto con la presente misura/sottomisura/tipologia di operazione, deve essere presentata entro il 16 maggio 2022 utilizzando l’apposita modulistica predisposta dall’Organismo Pagatore Nazionale (AGEA) utilizzando le funzionalità presenti nell’ambito del portale SIAN (www.sian.it). Per le modalità fare riferimento a quanto riportato nel Bando pubblico, per tutti i dettagli cliccare qui.

  3. Pagamento compensativo per le zone montane (2022)

    Promuovere la permanenza dell’attività agricola nelle zone soggette a “vincoli naturali” e rispondere al fabbisogno di una gestione attiva (di un “presidio”) dei territori più sottoposti a rischi ambientali ed in particolare ai rischi di erosione del suolo, al dissesto idrogeologico ma anche e soprattutto alla perdita della biodiversità. Sono questi gli obiettivi generali del bando PSR FEASR 20214-2020 attraverso il quale la Regione Lazio attiva la presentazione delle domande di sostegno/pagamento per il 2022 a valere sulla Misura 13 – tipologia di operazione 13.1.1 (Pagamento compensativo per le zone montane), mettendo a disposizione 14 milioni di euro.

    Più in particolare:

    • prosecuzione nell’uso dei terreni agricoli al fine di evitare l’abbandono del territorio;
    • manutenzione del paesaggio;
    • mantenimento e promozione di sistemi di produzione agricola sostenibili;
    • mantenimento della biodiversità I beneficiari delle risorse destinate alla Sottomisura 13.1 “Pagamento compensativo per le zone montane” sono gli agricoltori attivi singoli o associati.

      I beneficiari delle risorse destinate alla Sottomisura 13.1 “Pagamento compensativo per le zone montane” sono gli agricoltori attivi singoli o associati. La tipologia d’intervento prevista è: 13.1.1 “pagamenti compensativi per le zone montane”. Impegno della durata pari ad 1 anno. Vengono concessi premi per unità di superficie (HA). Gli importi sono dettagliati nell’avviso pubblico. La domanda di sostegno/pagamento per l’accesso al regime di aiuto introdotto con la presente misura/sottomisura/tipologia di operazione, deve essere presentata entro il 16 maggio 2022 utilizzando l’apposita modulistica predisposta dall’Organismo Pagatore Nazionale (AGEA) utilizzando le funzionalità presenti nell’ambito del portale SIAN (www.sian.it). Per ulteriori informazioni cliccare qui.

Fonte: Regione Lazio

Regione Marche: 735 mila euro a sostegno dei produttori di carni bovine e gli allevatori di bovini e bufalini da latte, ed i coltivatori della barbabietola da zucchero.

Su proposta del vicepresidente Mirco Carloni, assessore all’Agricoltura, la Giunta regionale ha stanziato 735 mila euro per i coltivatori della barbabietola da zucchero, i produttori di carni bovine e gli allevatori di bovini e bufalini da latte. “Tre misure di sostegno alle aziende marchigiane di comparti produttivi che oltre ad aver risentito pesantemente delle penalizzazioni legate all’emergenza epidemiologica con i relativi drastici cali di consumo – chiarisce Carloni – hanno dovuto subire un aumento dei costi di produzione talmente pesante da renderne in alcuni casi antieconomica l’attività. La Regione ha perciò attivato linee d’intervento, dopo che il Consiglio regionale ha recepito le richieste manifestate, prevedendo stanziamenti nel bilancio 2022“. Nel dettaglio i tre provvedimenti adottati destinano 135 mila euro alla coltivazione della barbabietola da zucchero, coltura importante per gli avvicendamenti produttivi marchigiani e che prevede consistenti costi di anticipazione. Altri 250 mila euro vanno a sostegno della cooperazione e delle organizzazioni dei produttori bovini che hanno sempre puntato sulla qualità e tracciabilità elettronica delle carni, continuando a ritirare i capi dei propri soci anche a fronte di un mercato scarsamente ricettivo. Gli allevatori di bovini e bufalini da latte potranno beneficiare di altri 350 mila euro di aiuti, a fronte di un aumento dei costi dovuti anche alla diminuzione dei foraggi per la siccità primaverile ed estiva del 2021. Cliccare qui per il comunicato completo. 

Fonte: Regione Marche