Le vendite oltre-confine a dicembre 2021 sono aumentate del 5%. L’annata si è chiusa con il secondo miglior risultato export dell’ultimo decennio dopo quello del 2015, legato all’expo di milano. Secondo il Direttore Berni: “A febbraio 2022 attesa una crescita complessiva dei consumi”.

Positivo il bilancio di fine 2021 e dell’intera annata per le vendite all’estero del Grana Padano. A dicembre 2021 la DOP più consumata al mondo ha messo a segno un incremento del 5,14% rispetto allo stesso mese del 2020. Nei dodici mesi del 2021 le esportazioni sono aumentate del 7,07%.

L’ha segnalato il direttore generale del Consorzio di tutela, Stefano Berni“Lo scorso anno sono state esportate 2 milioni e 240mila forme complessive, pari al 44% del Grana Padano che si fregia del riconoscimento Ue. Dopo il boom del 2015, anno dell’Expo Milano, è il risultato migliore degli ultimi dieci anni. Le vendite all’estero erano aumentate anche nel 2020, primo anno della pandemia, guadagnando il 3,4% sull’anno precedente. Negli ultimi due anni l’export è avanzato, quindi, del 10%, a conferma che sull’export va orientato lo sviluppo dei consumi di Grana Padano DOP”.

In cima alla classifica nel 2021 si è posizionata ancora la Germania, con 581mila forme esportate, in crescita di quasi il 3% rispetto al 2020, seguita dalla Francia con più di 256mila (+8,3%).

Il mercato degli Usa con 171mila forme ha guadagnato quasi il 15% in più. In sesta posizione la Spagna che avanza del 4%. Il miglior risultato nel 2021 è quello registrato in Belgio, con un progresso del 22,23% e 97mila forme vendute che lo colloca in settima posizione. Perde, invece, l’11% il Regno Unito, che resta in quinta posizione a quota 127mila forme.

Guadagnano il 7% i Paesi Bassi che si posizionano all’ottavo posto con 87mila forme, Austria e Canada chiudono la classifica dei primi dieci mercati con, rispettivamente 74mila (5,5%) e 64mila forme (quasi 4%).

Inoltre, il trimestre dicembre 2021 e gennaio-febbraio 2022 indica un aumento delle uscite di Grana Padano DOP, comprese quelle del grattugiato nel secondo mese del 2022.

Dopo il boom di “uscite” di Grana Padano DOP a dicembre 2021 (+16%) il primo mese del 2022 si è chiuso con un prevedibile rallentamento del 13%. A febbraio 2022 le scorte hanno ricominciato a scendere perché le “uscite” dai magazzini sono cresciute del 4,6%.

Lo ha sottolineato il direttore generale del Consorzio di tutela, Stefano Berni: “È positivo il trimestre dicembre 2021, gennaio e febbraio 2022: le uscite di Grana Padano DOP sono aumentate del 4,5% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, pari a un incremento di quasi 54mila forme”. 

Un risultato che, sommato al grande numero di forme grattugiate in più a febbraio 2022, fa prevedere un progresso dei consumi di Grana Padano DOP, sia in Italia che all’estero, nel secondo mese del 2022, ben superiore a quello del febbraio 2021.

Fonte: Grana Padano DOP