Il progetto, finanziato dal Mipaaf, si basa sulla definizione di cinque itinerari turistici dedicati alla nostra biodiversità agricola, limitrofi ai quattro camini storici della regione.
Arsial è impegnata nella realizzazione del progetto “Sulle strade della biodiversità agraria del Lazio”, un’iniziativa finalizzata alla valorizzazione della biodiversità autoctona di interesse agrario, basata sulla definizione di 5 itinerari turisti, limitrofi ai 4 cammini storici che attraversano la nostra regione:
- la Via Francigena del Nord;
- la Via Francigena del Sud;
- il Cammino di San Benedetto;
- iI Cammino di Francesco.
Il progetto, curato da Arsial su mandato della Regione Lazio e finanziato dal Mipaaf nell’ambito della Legge 194/15 “Disposizioni per la tutela e la valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo e alimentare”, nasce con l’intento di valorizzare le risorse genetiche autoctone della nostra agrobiodiversità, utilizzandole come attrattori e promuovendone la conoscenza, anche attraverso la scoperta dell’impatto che nel corso dei secoli hanno determinato sulla vita economica, storica e culturale dei territori.
Nell’ambito del progetto, la scoperta della biodiversità autoctona si accompagna ai valori ed alle prospettive del turismo lento e dell’ecoturismo, entrambi basati su una maggiore interazione tra viaggiatori, comunità locali e ambiente naturale.
I cammini storici del Lazio, in particolare quelli di fede, sono tra gli itinerari turistici più suggestivi e conosciuti del Paese, ma sono anche considerati dei vettori di conoscenza, utili a favorire la promozione e la scoperta della nostra biodiversità regionale. Questi cammini sono frequentati da camminatori di tutte le fasce di età; possono essere affrontati a piedi, in bicicletta, a cavallo, favorendo un turismo lento e all’aria aperta; attraversano i paesi pedemontani e le aree vallive interne, dove si concentra gran parte dell’agrobiodiversità regionale; aiutano a leggere il paesaggio agrario regionale, attraverso la successione di quadri ambientali e mosaici paesaggistici che si alternano lungo i percorsi.
Nel corso dei mesi, in attuazione della proposta progettuale, sono previste la realizzazione di una mobile app (in via di sviluppo) e di una serie di iniziative, avviate in collaborazione con agriturismi, aziende agricole e realtà territoriali poste lungo gli itinerari.
Arsial e la biodiversità agricola
Arsial è il soggetto individuato dalla Regione Lazio per l’attuazione della L.R. 15/2000 “Tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario”. In base alle disposizioni di legge, Arsial sostiene e tutela la biodiversità d’interesse agrario, attraverso i due strumenti principali istituiti dalla normativa regionale:
- il Registro Volontario Regionale nel quale sono iscritte specie, razze, varietà, popolazioni, cultivar, ecotipi e cloni di interesse regionale considerati a rischio di erosione genetica;
- la Rete Regionale di Conservazione e Sicurezza, tramite la quale si realizza la tutela “attiva” delle risorse genetiche autoctone, in situ e on farm.
In coerenza con la propria mission, Arsial da oltre vent’anni opera in difesa dell’agrobiodiversità regionale, attraverso azioni di tutela, valorizzazione, divulgazione e informazione mirate alla salvaguardia delle risorse genetiche, dell’ambiente, del paesaggio, dei saperi agricoli e del patrimonio agroalimentare delle singole comunità.
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Fonte: Arsial




























































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