Lo scoppio del conflitto tra Russia e Ucraina non ha lasciato indifferenti varie aziende del settore lattiero-caseario che tra aiuti all’Ucraina e chiusura dei mercati verso la Russia stanno dando un forte segnale di solidarietà verso l’Ucraina.
È il caso di Valio, azienda finlandese specializzata nella produzione e distribuzione di prodotti derivati del latte, che ha dichiarato la volontà di voler chiudere i propri accordi commerciali con la Russia.
“Condanniamo severamente l’attacco della Russia all’Ucraina. Eticamente, Valio non può continuare le operazioni in Russia; quindi, stiamo terminando le operazioni commerciali in Russia“. Queste le parole di Annika Hurme, CEO di Valio. L’azienda ha infatti vari sedi produttive sia vicino Mosca, dove produce formaggio fuso, sia a San Pietroburgo, rinunciando ad un’attività economica importante per il proprio sviluppo.
La settimana scorsa Valio ha fermato tutte le esportazioni dalla Finlandia verso la Russia e la Bielorussia. Inoltre, le importazioni di ingredienti e materiali di imballaggio dalla Russia alla Finlandia sono state fermate.
Medesima decisione è stata presa da Arla Foods, che ha iniziato a chiudere gli accordi con la Russia.
L’azienda sta continuando il suo lavoro per essere pronta a fornire aiuti alimentari all’Ucraina e ai suoi rifugiati nei paesi vicini, lavorando con la Croce Rossa e altre organizzazioni umanitarie e contribuendo con sostegni economici pari ad 1 milione di euro.
“L’impatto e le conseguenze dell’invasione russa dell’Ucraina sono tragiche, condivido le speranze di tanti in tutto il mondo, che una risoluzione pacifica sia trovata rapidamente. Ora stiamo prendendo provvedimenti per sospendere le nostre operazioni in Russia e siamo concentrati su come sostenere i nostri 70 colleghi in Russia che sono direttamente colpiti da questo.” CEO di Arla Foods Peder Tuborgh.
Aiuti economici a favore dell’Ucraina arrivano anche dalle banche: Intesa Sanpaolo ha, infatti, adottato un’iniziativa volta alla donazione di 10 milioni di euro a sostegno di misure di solidarietà e accoglienza verso la popolazione ucraina. L’azione promossa dalla Banca avverrà con il supporto all’operato di organismi locali e non.
Carlo Messina, Consigliere Delegato e CEO di Intesa Sanpaolo, motiva così l’intervento: “Da sempre Intesa Sanpaolo trova le sue radici nelle comunità, nelle persone dei territori in cui opera. Come grande gruppo bancario europeo e come unica banca italiana presente in Ucraina, intendiamo dare un segno concreto di vicinanza alle popolazioni ucraine colpite dalla grave emergenza umanitaria”.
Fonte: Valio, Arla Foods, Intesa Sanpaolo




























































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