Oggetto: Produzione alimentare

Interrogazione con richiesta di risposta scritta (E-000485/2021) alla Commissione europea
Articolo 138
Peter Lundgren (ECR)

27 gennaio 2021

L’OCSE e la FAO prevedono una sovrapproduzione di prodotti agricoli ed alimentari sul mercato globale nel prossimo decennio. Ciò significherà avere prezzi reali a livelli uguali o inferiori a quelli attuali per quasi tutti i prodotti oggetto della ricerca. La ragione è che lo sviluppo del prodotto supera la domanda.

  1. Qual è l’opinione della Commissione in merito al fatto che l’UE vede una sovrapproduzione in un settore che rappresenta la maggior parte del bilancio dell’UE?
  2. Ritiene la Commissione che la sovrapproduzione possa incidere sul bilancio agricolo e sulle condizioni degli agricoltori?

Risposta data dal Sig. Wojciechowski a nome della Commissione europea (17 marzo 2021)

Secondo le prospettive agricole a medio termine della Commissione per il prossimo decennio, che si inseriscono nelle prospettive OCSE-FAO, i mercati agricoli dell’UE rimarranno relativamente stabili con l’aumento dei prezzi in termini nominali. Il reddito agricolo nominale dovrebbe continuare ad aumentare nel periodo di previsione (+11% nel 2020-2030).

Le prospettive agricole a medio termine dell’UE prevedono un mercato dei cereali equilibrato grazie ad una produzione stabile nel prossimo decennio, riduzione della produzione di carni bovine e suine a seguito del calo del consumo di carne e di un mercato lattiero-caseario dinamico dell’UE sostenuto da una crescente domanda sul mercato mondiale.

Nell’ambito della serie di ipotesi macroeconomiche esaminate al momento della preparazione delle prospettive agricole a medio termine dell’UE, la Commissione non prevede pertanto che il mercato dell’UE sarà sovraapprovvigionato, in particolare grazie alla capacità dell’UE di sfruttare le opportunità di esportazione nei paesi in cui le forniture interne non soddisfano la domanda.

La Commissione segue da vicino i mercati agricoli e pubblica regolarmente le relazioni congiunturali a medio termine. In caso di crisi dei mercati agricoli sono disponibili strumenti politici per affrontare la situazione, nel contesto del regolamento sull’organizzazione comune dei mercati.

 

Fonte: Parlamento europeo