Oggetto: Legame tra la perdita di biodiversità e la crescente diffusione delle malattie zoonotiche
Interrogazione con richiesta di risposta scritta alla (E-000204/2021) Commissione europea
Articolo 138 del Regolamento
Joanna Kopcińska (ECR)
14 gennaio 2021
La pandemia COVID-19 si è diffusa in tutto il mondo nel 2020 e non è stata ancora trovata una soluzione soddisfacente per affrontare questa crisi epidemiologica. Tuttavia, la pandemia contribuisce ad aumentare la consapevolezza dei rischi e delle drammatiche conseguenze associate all’insorgenza di malattie zoonotiche.
La comprensione di come la biodiversità influisca sulla trasmissione degli agenti patogeni è stata a lungo una questione centrale tra gli esperti in materia.
Un’analisi approfondita del dicembre 2020, elaborata su richiesta della Committee on Environment, Public Health and Food Safety (ENVI) tratta il legame tra la perdita di biodiversità e la crescente diffusione di malattie zoonotiche, presenta esempi di malattie zoonotiche che si verificano al di fuori del loro habitat originario (tubercolosi bovina, leishmaniosi, peste, ecc.) e fornisce esempi di malattie zoonotiche trasmesse tra animali ed esseri umani (SARS, influenza aviaria, virus Hendra e COVID-19).
La comunicazione della Commissione “Building a European Health Union” dell’11 novembre 2020 afferma inequivocabilmente che la probabilità di insorgenza ricorrente di malattie infettive è in aumento e che le tendenze a lungo termine, come la resistenza antimicrobica e le pressioni sulla biodiversità ed il cambiamento climatico, sono in costante accelerazione. Entrambi sono associati ad una crescente minaccia di malattie infettive in tutto il mondo.
Considerato il carattere interdipendente dell’analisi e della comunicazione, intende la Commissione prendere in considerazione ulteriori piani finanziari realistici per sostenere lo sviluppo di sistemi di laboratorio nazionali che si occupano di patogeni rischiosi per gli animali e per l’uomo, che migliorerebbe il coordinamento delle norme consolidate per i test microbiologici a livello europeo?
Risposta data dalla Sig.ra Kyriakidesa nome della Commissione (19 marzo 2021)
La Commissione riconosce che l’attuazione di un approccio “One Health-based“, il quale riconosca l’interazione tra la salute umana e animale e l’ambiente è assolutamente necessaria per affrontare le minacce transfrontaliere alla salute ed alla perdita di biodiversità. Un sistema coordinato dell’UE di sorveglianza degli agenti patogeni, in particolare di quelli zoonotici, è fondamentale per raggiungere questo obiettivo. Con il nuovo bilancio UE per il 2021-2027, la Commissione continuerà a sostenere le azioni a lungo termine volte a coordinare il monitoraggio delle malattie zoonotiche. La Commissione continuerà in particolare a finanziare il funzionamento di una rete efficiente di laboratori di riferimento dell’UE nei settori dell’alimentazione e della salute animale, al fine di promuovere prassi uniformi ed affidabilità dei metodi di analisi, test e diagnosi in tutti gli Stati membri.
Inoltre, la proposta di regolamento sulle minacce sanitarie transfrontaliere delinea l’attuazione dei laboratori di riferimento dell’UE nel settore della sanità pubblica. Propone che la Commissione possa designare laboratori di riferimento dell’UE per fornire sostegno ai laboratori nazionali di riferimento al fine di promuovere le buone prassi e l’allineamento da parte degli Stati membri su base volontaria in materia di diagnostica, metodi di controllo, utilizzo di determinati test per una sorveglianza, una notifica e una notifica uniformi delle malattie da parte degli Stati membri. La rete dei laboratori di riferimento dell’UE sarebbe gestita e coordinata dal European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC).
Nell’ambito del programma “Horizon Europe”, saranno finanziati la ricerca e l’innovazione per sostenere la sorveglianza, la prevenzione e la risposta alle zoonosi emergenti, affrontando i diversi pilastri di One Health.
Fonte: Parlamento europeo




























































Scrivi un commento
Devi accedere, per commentare.