Oggetto: Sostegno all’agricoltura biologica
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-001533/2021 alla Commissione
Articolo 138 del Regolamento
Bogdan Rzońca (ECR)
22 marzo 2021
Nell’attuale politica agricola dell’Unione europea è chiaro che le considerazioni ecologiche influenzeranno lo sviluppo rurale e la produzione agricola. I metodi di produzione biologici forniscono beni al mercato trainati dalla domanda di prodotti biologici e servono l’interesse pubblico contribuendo alla protezione dell’ambiente, al benessere degli animali ed allo sviluppo rurale. In tale contesto, i regolamenti agricoli mirano ad avere un impatto multiforme sulle funzioni produttive, sociali ed ecologiche dell’agricoltura, legati ai costi sostenuti dagli agricoltori per conformarsi ai requisiti ambientali o per intraprendere azioni che contribuiscano alla protezione dell’ambiente.
Ciò richiede lo sviluppo di un sistema di incentivi finanziari per incoraggiare i comportamenti rispettosi dell’ambiente da parte dei produttori agricoli. L’attuazione di operazioni che rispondono agli interessi individuali dei beneficiari e che rispondono agli interessi collettivi degli abitanti delle zone rurali dovrebbe essere collegata allo sviluppo di tali zone.
- In che modo intende la Commissione rispondere alla necessità di introdurre maggiori incentivi finanziari per gli agricoltori rispetto a quanto avvenuto finora, al fine di orientare le aziende verso metodi di produzione biologici?
- Nell’ambito della sua politica a lungo termine di sostegno all’agricoltura biologica, intende la Commissione prendere in considerazione meccanismi che minimizzino il rischio di una tendenza al ribasso nelle zone dell’agricoltura biologica?
- Quali azioni sta adottando la Commissione per migliorare il controllo dei prodotti biologici importati nell’Unione europea?
Risposta data dal Sig. Wojciechowski a nome della Commissione europea (10 maggio 2021)
Sia la Farm to Fork che la Biodiversity Strategy indicano l’agricoltura biologica come un metodo di produzione rispettoso dell’ambiente che deve essere promosso. Essi comprendono un obiettivo esplicito al riguardo: il 25% della superficie agricola dell’UE come biologico entro il 2030. Per sostenere il raggiungimento di questo obiettivo, la Commissione ha adottato il 25 marzo 2021 il Piano d’azione per lo sviluppo della produzione biologica1 . Prevede 23 azioni per stimolare la produzione biologica ed il consumo, in quanto senza aumenti della domanda non vi sarà conversione e aumenti delle superfici.
In particolare, gli Stati membri sono invitati a fissare obiettivi nazionali ambiziosi per la zona agricola nell’ambito dell’agricoltura biologica e a definire misure a sostegno di tali obiettivi, sia a livello nazionale che nel quadro della PAC.
Per aumentare il sostegno dell’UE all’agricoltura biologica e rispondere alle pertinenti raccomandazioni formulate dalla Commissione europea nel dicembre 20202, gli Stati membri sono incoraggiati a elaborare misure, quali sistemi ecologici, investimenti e servizi di consulenza per sostenere gli agricoltori che intendono convertirsi all’agricoltura biologica o mantenere tali pratiche.
Per quanto riguarda le importazioni, nel 2017 la Commissione ha già istituito un sistema di monitoraggio delle importazioni da paesi terzi basato sul certificato di ispezione elettronico di nuova pubblicazione. Effettua inoltre audit regolari degli organismi di controllo degli Stati membri e dei paesi terzi per verificare la corretta applicazione della legislazione UE in materia di agricoltura biologica. Il suddetto piano d’azione presenta inoltre diverse azioni volte a rafforzare i controlli sulle importazioni per garantire l’integrità dell’etichetta biologica.
- COM(2021) 141 final
- COM(2020) 846 final
Fonte: Parlamento europeo




























































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