Nel processo di costruzione del Piano Strategico della PAC, si rafforza l’esigenza di una riflessione a carattere operativo sull’impostazione da conferire al nuovo modello di “architettura verde” definito nella proposta di regolamento sui Piani strategici della PAC 2023-2027 in corso di approvazione. Ciò alla luce dell’importanza finanziaria e strategica assegnata agli interventi della PAC a favore del clima e dell’ambiente, accresciutasi a seguito della Comunicazione “The European Green Deal” e con la nuova Strategia unionale “Farm to Fork“.

Il documento redatto dalla Rete Rurale Nazionale intende fornire un contributo di riflessione ed una proposta di piattaforma di discussione in merito ad alcuni requisiti che dovrebbero soddisfare le componenti principali dell’architettura verde (la condizionalità rafforzata, gli eco-schemi, i pagamenti agro-climatici-ambientali (ACA)) ed alla loro complementarità e differenziazione. Lo scopo è quello di accompagnare il “percorso nazionale” di costruzione del Piano Strategico della PAC, coordinato dal Mipaaf in collaborazione con le Regioni e Province autonome e con il supporto della Rete Rurale Nazionale e la partecipazione di tutti gli stakeholders.

Di seguito vedremo in sintesi le componenti dell’architettura verde.

Condizionalità rafforzata

Nel nuovo sistema di Condizionalità (art.11 della proposta di Regolamento e relativo Allegato III) si determinano le seguenti principali modifiche, rispetto al sistema attuale:

  • una parziale riorganizzazione dei temi principali, che rimangono 9, con l’introduzione del tema “Cambiamenti climatici (mitigazione e adattamento)” e l’aggregazione dei due temi prima separati “Biodiversità” e “Paesaggio;
  • l’incremento dei Criteri di Gestione Obbligatori (CGO) da 13 a 16, a seguito della introduzione degli (attuali);
  • l’incremento delle norme sulle BCAA che passano da 7 a 10, a seguito della introduzione delle (attuali) seguenti nuove norme e della non riconferma delle vecchie norme BCAA 2, 3 e7.

Eco Schemi

I pagamenti diretti per i “regimi per il clima e per l’ambiente” (Eco Schemi) pur avendo caratteristiche in comune con i pagamenti ACA, si differenziano da quest’ultimi per alcuni elementi riportati nel seguente schema.

I pagamenti Agro-Climatici-Ambientali (ACA)

I pagamenti ACA rappresentano la terza principale componente della “architettura verde”. Saranno molto simili alle attuali Misure 10 e 11, ma avranno alcuni potenziali caratteri distintivi. Di seguito sono riportati i relativi requisiti o vincoli:

  • dovranno essere definiti ed attuati in coerenza e concordanza con le caratteristiche della stessa, costituendone presumibilmente la componente più avanzata in termini di potenziale efficacia e nel contempo (proprio per tale requisito) più complessa dal punto di vista programmatico ed attuativo.
  • si dovrebbero collocare ad un “livello di impegni” ad essi più avanzato. Ciò comporta anche una maggiore integrazione programmatica e funzionale tra pagamenti ACA e altri interventi di sviluppo rurale, in particolare relativi alla formazione, ai servizi di consulenza, agli investimenti aziendali, in quanto molto spesso l’innalzamento dei livelli di impegno (e di efficacia) agro-climatico-ambientale richiede un adeguato supporto in termini di acquisizione di competenze e di miglioramento delle condizioni strutturali in cui opera l’impresa agricola.
  • sarà necessario assicurare, per i pagamenti ACA, un’adeguata capacità di utilizzazione delle risorse finanziarie, al fine di assicurare il pieno rispetto del vincolo della destinazione minima del 30% delle risorse FEASR agli obiettivi climatici e ambientali.

I Quattro sistemi ecologici di punta nella strategia “Farm to fork”

  • Agro-forestazione: es. su terreni con pascolo: combinando la produzione legnosa con quella foraggera e animale.
  • Agro-ecologia:es. rotazione delle colture, comprese le leguminose (apporto di azoto).
  • Agricoltura di precisione: si riferisce ad un concetto di gestione incentrato sull’osservazione (quasi in tempo reale), la misurazione e le risposte alla variabilità inter e intra-variabile nelle colture, nei campi e negli animali.
  • Carbon farming: es. conversione di terreni coltivabili in pascoli.

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Fonte: Ismea-RRN