La Commissione ha proposto di sospendere le tariffe sui fattori produttivi utilizzati per la produzione di fertilizzanti azotati fino alla fine del 2024. L’obiettivo della proposta è contribuire ad alleviare i costi per i produttori di fertilizzanti e gli agricoltori dell’UE.
Il mercato dell’UE per alcuni fattori produttivi per i fertilizzanti azotati dipende in modo significativo dalle importazioni da paesi terzi, con la Russia che è il secondo fornitore. Nel 2021 l’UE ha importato 2,9 milioni di tonnellate di ammoniaca e 4,7 milioni di tonnellate di urea per la produzione di fertilizzanti azotati. I prezzi di questi prodotti sono aumentati nel corso del 2021 e sono ulteriormente aumentati nel 2022 dopo l’aggressione militare della Russia contro l’Ucraina. Ciò ha avuto un profondo impatto negativo sulla produzione di fertilizzanti a base di azoto nell’UE.
Oltre a ridurre i costi per i produttori e gli agricoltori dell’UE, la proposta contribuirà ad aumentare la stabilità e la diversificazione dell’offerta favorendo le importazioni da una gamma più ampia di paesi terzi, escludendo la Russia e la Bielorussia dalla sospensione dei dazi.
La proposta sarà ora discussa dagli Stati membri in sede di Consiglio in vista della sua adozione.
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