Bandi e aiuti dalle nostre regioni per il settore agricolo e zootecnico.

PSR Calabria: Pubblicazione Faq Bando Misura 10 Intervento 10.01.10 “Tecniche di utilizzazione degli effluenti zootecnici per la riduzione delle emissioni di ammoniaca” Annualità 2022

Sono disponibili, nell’apposita sezione del sito, le Faq aggiornate del bando a valere sulla Misura 10 Intervento 10.01.10 “Tecniche di utilizzazione degli effluenti zootecnici per la riduzione delle emissioni di ammoniaca” Annualità 2022.

Regione Sardegna: “Aiuti all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori”: proroga scadenza presentazione domande

Prorogato al 6 giugno 2022 il termine di scadenza delle domande relative al bando della sottomisura 6.1 “Aiuti all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori”.

Obiettivo dell’intervento è quello di “favorire l’ingresso di agricoltori adeguatamente qualificati nel settore agricolo e, in particolare, il ricambio generazionale”.
Beneficiari del sostegno sono i giovani agricoltori che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo dell’azienda. Il sostegno è concesso sotto forma di premio forfettario per l’avviamento dell’attività imprenditoriale da parte del giovane agricoltore. I beneficiari del premio devono essere residenti in Sardegna e in possesso della cittadinanza di uno degli Stati membri dell’U.E. o status parificato.

Regione Sardegna: Risarcimento danni causati da invasione di cavallette nell’anno 2020, domande fino al 29 giugno

L’Agenzia Laore Sardegna informa gli interessati che fino alle ore 12.00 del 29 giugno 2022 sarà possibile presentare le domande di indennizzo per compensare i danni causati dall’invasione di cavallette per il periodo da maggio ad agosto 2020.

Ciascun beneficiario può presentare domanda sulla base dei parametri di riconoscimento del danno unitario ad ettaro:
– 1.600 euro per le superfici ortive;
– 250 euro per le superfici irrigate coltivate a seminativi;
– 160 euro per le superfici coltivate in asciutto.

Qualora le superfici siano riferibili a una azienda zootecnica attiva, saranno erogati 100 euro per i pascoli magri in asciutto con tare fino al 20% e 70 euro per i pascoli magri in asciutto con tare fino al 50%.

Il totale del danno da risarcire, calcolato per unità di superficie e coltura, sarà quantificato per ogni azienda in base ai dati del fascicolo aziendale riferiti all’annata agraria 2020.

La domanda dovrà essere compilata online all’indirizzo disponibile cliccando qui.

Regione Basilicata: l’assessore Latronico richiede passi verso la sostenibilità

La Regione Basilicata intende promuovere, assieme agli interventi di efficientamento energetico, la realizzazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo. La legge approvata ieri in Consiglio, che prevede la costituzione di gruppi di autoconsumo collettivo e di Comunità energetiche rinnovabili sia per i privati e sia per gli enti locali, conferma la sensibilità della Regione su questo tema che, in un periodo di crisi profonda nel settore energetico, si traduce ancora una volta nell’apertura verso i cittadini e nel sostegno alle iniziative volte alla tutela ambientale”.

È quanto mette in evidenza l’assessore all’Ambiente ed energia della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, in riferimento al convegno ‘Le comunità energetiche rinnovabili’ in corso oggi a Potenza.

“Attraverso i 2,7 milioni di euro candidati dalla Regione per il sostegno alla costituzione delle Comunità energetiche rinnovabili, intendiamo favorire una migliore implementazione della generazione distribuita e un aumento dell’efficienza energetica dei consumi. Il sostegno economico – aggiunge Latronico – riguarda le spese sostenute per la redazione dei progetti e della documentazione correlata alla costituzione delle Comunità energetiche rinnovabili, quali le relazioni progettuali, le analisi di fattibilità tecnico-economica, gli studi e gli atti di carattere giuridico”.

Focalizzando l’attenzione sulla Programmazione complessiva in materia di transizione ecologica, il componente del governo regionale sottolinea come, mediante il plurifondo da oltre 130 milioni di euro, “la Basilicata, investendo 50 milioni di euro, avrà la possibilità di ridurre l’impatto ambientale derivante dai gas serra intervenendo sull’efficientamento energetico legato agli edifici pubblici, alla pubblica illuminazione, all’edilizia residenziale pubblica e agli impianti delle piccole e medie imprese. Con ulteriori 55 milioni di euro – prosegue – incentiveremo la costruzione di impianti per la produzione di energia alimentati da fotovoltaico, biomassa, geotermia, oltre alla realizzazione di elettrolizzatori per la produzione di idrogeno verde. Inoltre, 30 milioni di euro verranno impiegati per lo sviluppo di reti e impianti energetici intelligenti e sistemi distributivi e reti di accumulo di energia prodotta da fondi rinnovabili”.

Regione Lombardia: richiesto dall’Assessore Rolfi lo stato di calamità causato dalle grandinate

Stiamo raccogliendo le schede dei danni registrati dalle aziende agricole in seguito alla violenta grandinata dell’altra sera che ha colpito le province di Cremona, Lodi, Bergamo e Pavia. Siamo pronti a chiedere al Governo lo stato di calamità e la deroga al dlgs 102“. Lo dichiara in una nota l’assessore regionale lombardo all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi.

Questi fenomeni atmosferici sono sempre più frequenti e violenti. È necessaria una tutela assicurativa sempre più diffusa. In Lombardia il 45% della superficie agricola è assicurato e c’è una coscienza sempre più diffusa sull’importanza di questa necessità anche per far fronte ai cambiamenti climatici che portano ad avere periodi di prolungata siccità alternati a precipitazioni atmosferiche violente. Di fronte a questi eventi particolarmente violenti gli strumenti assicurativi vigenti mostrano i loro limiti ed è purtroppo necessario derogare al dlgs 102 nonostante sappiamo bene che le risorse messe a disposizione per i risarcimenti da parte dello Stato arrivano in ritardo di mesi o di anni e sempre in percentuale ridotta rispetto ai danni subiti dalle aziende“.

Per questo riteniamo indispensabile dal 2023 l’istituzione del un fondo catastrofale nazionale che possa coprire con le risorse della politica agricola i danni alle aziende, in maniera più diffusa ed efficace rispetto alle attuali condizioni assicurative“.

Fonte: PSR Calabria, Regione Sardegna, Regione Basilicata, Regione Lombardia