Oggi la Commissione europea ha adottato una misura che consente di ricevere maggiori anticipi sui pagamenti della Politica Agricola Comune (PAC). L’obiettivo è sostenere e aumentare il flusso di cassa degli agricoltori colpiti dalla crisi di Covid-19 e dall’impatto delle condizioni meteorologiche avverse in tutta l’UE. Alcune regioni, ad esempio, sono state profondamente colpite dalle inondazioni.
La misura consentirà agli Stati membri di erogare aiuti al reddito e determinati regimi di sviluppo rurale agli agricoltori con un livello più elevato di anticipi: fino al 70% (dal 50%) dei pagamenti diretti e fino all’85% (dal 75%) dei pagamenti per lo sviluppo rurale. Si applicano le garanzie a tutela del bilancio dell’UE, quindi i pagamenti possono essere erogati una volta che i controlli e le verifiche sono stati finalizzati e a partire dal 16 ottobre 2021.
Contesto
La Commissione europea ha fornito supporto al settore agroalimentare durante la crisi del Covid-19 attraverso una maggiore flessibilità e misure di mercato specifiche. Più recentemente, il pacchetto di misure di sostegno al settore vitivinicolo è stato prorogato fino a metà ottobre 2021.
Quest’estate in UE si stanno verificando condizioni meteorologiche avverse, dalle inondazioni alle ondate di calore. Gli agricoltori sono tra i più colpiti da questi eventi meteorologici estremi. Per questo la Commissione si sta attivando per aumentare il loro flusso di cassa attraverso la misura adottata oggi.
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Fonte: Commissione europea




























































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