La scorsa settimana durante l’iter del Decreto Milleproroghe sono stati approvati dalle Commissioni riunite Affari Costituzionali e Bilancio anche alcuni emendamenti rilevanti per il settore agricolo e zootecnico.

Posticipata la scadenza per la revisione delle macchine agricole

Al fine di sostenere la continuità dell’esercizio delle attività imprenditoriali agricole garantendo il corretto impiego delle dotazioni meccaniche aziendali, i termini per la revisione delle macchine agricole di cui al decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 20 maggio 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 149 del 30 giugno 2015, sono stati prorogati:

a) per i veicoli immatricolati entro il 31 dicembre 1983, al 31 dicembre 2022;
b) per i veicoli immatricolati dal 1° gennaio 1984 al 31 dicembre 1996, al 31 dicembre 2023;
c) per i veicoli immatricolati dal 1° gennaio 1997 al 31 dicembre 2019, al 31 dicembre 2024;
d) per i veicoli immatricolati dopo il 1° gennaio 2020, al quinto anno successivo alla fine del mese di prima immatricolazione.

Trattamenti elettronici rinviati in caso di mancata interoperabilità

All’articolo 14  (Disposizioni in materia di registrazione dei trattamenti), comma 1, del decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 27, è stato aggiunto, in fine, il seguente periodo: “Nei casi di mancata interoperabilità tra i sistemi informatici privati e il portale del sistema informativo veterinario Vetinfo il termine di cui al primo periodo è differito al 30 aprile 2022”.

Secondo l’articolo 14 le registrazioni dei trattamenti medicinali su animali per la produzione di alimenti avvengono solo in formato elettronico dal 28 gennaio 2022 in concomitanza con l’applicazione in tutti gli Stati Membri del regolamento (UE) n. 2019/6. L’emendamento approvato rinvia invece al 30 aprile 2022 l’entrata in vigore del nuovo registro nei casi di mancata interoperabilità tra i sistemi informatici privati e il portale del sistema informativo veterinario Vetinfo.

Proseguono i lavori sul decreto

Oggi alle 14.00 si terrà l’appello nominale dei deputati per il voto di fiducia sul decreto Milleproroghe, mentre il voto finale si svolgerà domani.