Up2Stars è il programma di accelerazione e valorizzazione delle startup che si avvale della competenza di Intesa Sanpaolo Innovation Center e della capillarità del network della Banca dei Territori. Enormi potenzialità di networking anche grazie alle oltre 80.000 PMI clienti della Direzione Agribusiness del Gruppo Intesa Sanpaolo. Successo della prima call ‘Digitale e Industria 4.0’, ampiamente superato l’obiettivo di candidature. Barrese: “Con questa seconda call di Up2Stars intendiamo selezionare ed accelerare le realtà imprenditoriali emergenti che stanno sviluppando progetti dedicati ad Agritech e Foodtech, per favorire una nuova assimilazione di innovazione sostenibile e circolare anche nella filiera agroalimentare, nuovi asset strategici capaci di rispondere alle nuove emergenze dettate dal contesto politico-economico e per cogliere in pieno le opportunità offerte dal PNRR”.

Parte la seconda call di Up2Stars, il nuovo programma di accelerazione e valorizzazione delle startup innovative, ideato da Intesa Sanpaolo in collaborazione con Intesa Sanpaolo Innovation Center. Dedicata alle startup attive nel settore della Bioeconomia applicata ad AgriTech e FoodTech, la seconda call di Up2Stars punta a cogliere e sviluppare progetti e team di innovazione provenienti da un segmento particolarmente ricco di opportunità per molte economie specializzate e, soprattutto, fertile di progettualità circolare e sostenibile applicata all’eccellenza del made in Italy e delle produzioni tipiche DOP e DOCG.

La pandemia da Covid-19 ha reso infatti ancora più evidente la necessità di ripensare il modello di sviluppo economico in una logica di maggiore attenzione alla sostenibilità e al rispetto ambientale. In questo contesto assume rilevanza la Bioeconomia, ovvero il sistema che utilizza le risorse biologiche, inclusi gli scarti, per la produzione di beni ed energia: la sua natura fortemente connessa al territorio, la sua capacità di creare filiere multidisciplinari integrate nelle aree locali e di restituire, grazie a un approccio circolare, importanti nutrienti al terreno, la pongono come uno dei pilastri del Green New Deal lanciato dall’Unione Europea, al centro anche di molti progetti del PNRR italiano. Up2Stars vuole stimolare il potenziale di innovazione che le startup possono generare a supporto della trasformazione delle filiere nazionali, nel quadro della transizione digitale ed ecologica indicata dal PNRR ed in risposta alle crescenti aree di criticità che il quadro economico internazionale presenta sul fronte agroalimentare.

Sviluppato nell’arco dell’intero anno in 4 call bimestrali, Up2Stars prevede un processo di autocandidatura, selezione, accelerazione e networking totalmente gratuito e rivolto a startup attive nei settori identificati come strategici per l’economia del nostro Paese. Numerose le adesioni alla prima call di Up2Stars, dedicata a Digitale e Industria 4.0: oltre 230 le startup che si sono autocandidate sul sito di Intesa Sanpaolo, superando di gran lunga le previsioni. Si tratta di startup che operano in settori innovativi e strategici come l’Intelligenza Artificiale, la Realtà Aumentata, della Manifattura Digitale, la Cybersecurity, che intendono cogliere l’opportunità offerta da Up2Stars di essere accompagnate in un percorso di crescita con partner di progetto di altissimo livello, per arrivare preparate all’incontro con i potenziali investitori.

Con Up2Stars il Gruppo mette a frutto l’esperienza accumulata, le partnership strategiche e tutti gli strumenti a disposizione per supportare la crescita delle startup facilitando il loro accesso a investitori, alle aziende clienti ed ai prodotti e servizi bancari a disposizione. Il programma punta ad individuare e favorire l’accelerazione delle migliori startup attive nei segmenti industriali innovativi – Digitale e Industria 4.0; Bioeconomia con focus su AgriTech e FoodTech; Medtech e Healthcare; Aerospace – e a sviluppare quelle con migliori prospettive di posizionamento competitivo e crescita, capaci di creare nuove opportunità per fare impresa e generare nuova occupazione. Per ciascuna call verranno selezionate al massimo 10 startup, per un numero complessivo di 40.

La seconda call, attiva dall’11 aprile al 22 maggio, è dedicata alla selezione delle startup attive nei settori dell’AgriTech & FoodTech specializzate in:

  • Agriculture e farming (including livestock): agricoltura di precisione e rigenerativa, fertilizzazione biologica, droni e sensoristica, vertical / urban farming, allevamento sostenibile, allevamento smart, salute animale
  • Machinery and appliances farming: automazione e robotica, embedded devices & IoT, connettività macchinari
  • Safety and security: soluzioni per ispezione e diagnosi, soluzioni per tracciabilità e controllo qualità, conservanti e additivi naturali, sustainable packaging (bio-based, biodegradable, re-usable), active packaging, food flavouring, food sanitizers, odor management
  • Nutrition and health: nuove fonti di proteine non animali, sugar alteratives, functional foods, superfoods, soluzioni zero-waste, food waste management, biodiversità
  • User experience: food logistics (servizi per la mobilità, distribuzione e consegna), foodtainment (AR/VR, marketing), social fooding, meal kit, consumer dietary technologies.

E’ possibile leggere il documento completo per prendere visione di come candidarsi, cliccando qui.