La Regione Piemonte ha aperto il bando a sostegno delle aziende agricole che intendono aderire ai regimi di qualità dei prodotti agroalimentari. Il bando scade il 31 agosto 2021.
Il bando “PSR 2014-2020, Operazione 3.1.1 Partecipazione a regimi di qualità. Annualità 2021” sostiene gli agricoltori e loro associazioni che partecipano per la prima volta dopo la presentazione della domanda di sostegno o che hanno partecipato per la prima volta nei cinque anni precedenti alla presentazione della domanda di sostegno ai regimi di qualità:
- DOP, IGP, STG; DOC, DOCG;
- indicazioni geografiche delle bevande spiritose;
- vini aromatizzati, bevande aromatizzate a base di vino e dei cocktail aromatizzati di prodotti vitivinicoli;
- BIOLOGICO;
- sistema di qualità nazionale per la zootecnia (SQNZ);
- sistema di qualità nazionale di produzione integrata (SQNPI);
- regimi facoltativi di certificazione dei prodotti agricoli elencati nella scheda della Misura 3.
Il sostegno è condizionato all’approvazione da parte della Commissione europea delle modifiche riguardanti il prolungamento del PSR nel biennio 2021-2022 e all’assegnazione delle necessarie risorse in base al riparto fra Regioni e Province autonome in via di definizione a livello nazionale.
L’importo totale destinato al bando è di € 1.800.000,00.
Il sostegno è erogato come contributo in conto capitale concesso a titolo di incentivo, sotto forma di pagamento annuale, in base ai costi semplificati (in caso di approvazione delle modifiche del PSR riguardanti l’utilizzo dei costi semplificati) o alle spese di certificazione realmente sostenute ed in base ai giustificativi di spesa che attestino sia l’ammontare che la natura delle spese (in caso di mancata approvazione delle modifiche del PSR riguardanti l’utilizzo dei costi semplificati), per un importo concedibile da un minimo di 40,00 Euro fino ad un massimo di 3.000,00 euro per azienda, indipendentemente dal numero di regimi di qualità ai quali essa partecipa e dall’entità complessiva della spesa dichiarata.
Il sostegno per la partecipazione ad un regime di qualità può essere riconosciuto per un massimo di 5 anni, anche non consecutivi, a partire da quello di prima partecipazione con iscrizione allo specifico sistema di controllo (e pagamento del contributo).
Per le domande presentate dalle associazioni di agricoltori per le loro imprese agricole il massimale di € 3.000,00 è da intendersi riferito ad ogni impresa agricola individuata ai fini dell’approccio collettivo.
Fonte: Regione Piemonte




























































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