Premi annuali per conservazione risorse genetiche animali: bando 2021

Bando che attua, per il 2021, l’operazione 10.1.4 Conservazione di risorse genetiche animali per la salvaguardia della biodiversità del Psr Feasr 2014-2020 sottomisura 10.1 “Pagamenti agro climatico ambientali”. Premi per l’allevamento di capi di razze locali a rischio di abbandono.

La Regione Toscana con decreto dirigenziale 6403 del 20 aprile 2021 ha approvato, con il decreto dirigenziale 6403 del 20 aprile 2021 il bando Conservazione di risorse genetiche animali per la salvaguardia della biodiversità annualità 2021 (allegato 3 del decreto) del Programma di sviluppo rurale del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) 2014-2020, al fine di  incentivare la salvaguardia della biodiversità.

In Toscana, la grande biodiversità di razze animali, alcune delle quali a rischio di estinzione, rappresenta un patrimonio ambientale e storico-culturale di singolare valore e ricchezza da richiedere specifiche azioni di tutela.

Il bando è “condizionato”, ossia il bando e le domande che saranno presentate sono condizionati all’approvazione, da parte della Commissione Europea, della modifica del Psr Feasr 2014-2020.

Finalità: il bando punta ad erogare un premio a Unità di bestiame adulto (UBA) per il mantenimento di riproduttori appartenenti a razze autoctone minacciate dal rischio di abbandono e a compensare, almeno in parte, il minor reddito degli allevatori impegnati nell’allevamento e conservazione di quste razze animali abbandonate dall’uomo e dalla zootecnica industriale a causa della loro minore produttività

Beneficiari: i soggetti beneficiari del sostegno sono gli agricoltori ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile.

Scadenza e presentazione delle domande: Ai fini della procedura istruttoria le domande si distinguono in domanda di aiuto e domanda di pagamento. La domanda di aiuto deve essere presentata entro il 15 maggio 2021 impiegando esclusivamente la procedura informatizzata e la modulistica disponibili sulla piattaforma gestionale dell’Anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da Artea e raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it. La domanda di aiuto rappresenta anche la domanda di pagamento per l’annualità 2021.

I soggetti interessati sono tenuti a verificare la presenza del doc id 750 sull’anagrafe ARTEA, documento che certifica le consistenze dell’allevamento.

Razze ammesse:

  • Bovini: Romagnola, Maremmana, Calvana, Pisana, Garfagnina, Pontremolese.
  • Ovini: Appenninica, Zerasca, Pomarancina, Pecora dell’Amiata, Garfagnina Bianca, Massese.
  • Caprini: Capra della Garfagnana, Capra di Montecristo.
  • Equini: Cavallo Maremmano, Appenninico e Monterufolino
  • Asino dell’Amiata
  • Suini: Cinta

Clicca qui per maggiori dettagli sul bando


Agricoltura e zootecnia, indennità compensative per le zone svantaggiate: bando 2021

Bando attuativo della misura 13 “Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici”

Nelle zone svantaggiate si concentra la maggior parte delle attività agricole e zootecniche di maggior valore qualitativo, ambientale e paesaggistico della nostra regione. Tuttavia queste zone soffrono di carenze strutturali, soprattutto in relazione alla struttura demografica (popolazione più anziana, differenze di genere più marcate) e alla struttura economica (redditi inferiori alle altre zone, maggiore riduzione del numero delle aziende agricole e della SAU rispetto alla media regionale). Per questo la Regione Toscana, con il bando attuativo della misura 13 “Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici”, approvato con decreto dirigenziale 6400 del 20 aprile 2021, punta, erogando per un anno un’indennità a ettaro di SAU (superficie agricola utilizzata) all’interno delle zone svantaggiate, ad attenuare il rischio di abbandono dell’attività agricola in queste zone in modo da garantire adeguato presidio del territorio, anche ai fini della prevenzione dal dissesto idrogeologico.

Il bando prevede l’attivazione delle tre sottomisure:

  • 13.1 Indennità in zone montane (art. 32, par. 1 (a) del reg. UE 1305/2013)
  • 13.2 Indennità in zone soggette a vincoli naturali significativi, diverse dalle zone montane (art. 32, par. 1 (b) del reg. UE 1305/2013)
  • 13.3 Indennità in altre zone soggette a vincoli specifici (art. 32, par. 1 (c) del reg. UE 1305/2013)

In particolare per gli agricoltori delle zone non più ammissibili è prevista per il 2021 un’indennità minima di 25 euro/ha, il cui riconoscimento tuttavia è subordinato all’approvazione della specifica modifica del PSR da parte della Ce.

Finalità: il bando è finalizzato ad erogare per un anno un’indennità a ettaro di SAU (superficie agricola utilizzata) all’interno delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici, al fine di attenuare il rischio di abbandono dell’attività agricola in queste zone.

Scadenza e presentazione domanda: la domanda deve essere presentata entro il 15 maggio 2021, impiegando esclusivamente, mediante procedura informatizzata, la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell’Anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da Artea e raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it.

Gli elenchi delle domande sono approvati da Artea entro il 30 settembre 2021.

Clicca qui per maggiori dettagli sul bando


Premi annuali per l’introduzione e il mantenimento dell’agricoltura biologica; bando 2021

La Regione Toscana con decreto dirigenziale 6402 del 20 aprile 2021 ha approvato il bando attuativo della misura 11 “Agricoltura biologica” del Programma di sviluppo rurale del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr)  annualità 2021, al fine di sostenere la conservazione della biodiversità a livello di agroecosistema, la conservazione dei paesaggi, la riduzione dell’inquinamento delle risorse idrichedell’erosione e della perdita di fertilità dei suoli, contribuendo così anche alla riduzione dell’emissione dei gas serra.

Con delibera 371 del 6 aprile 2021 la giunta regionale ha approvato le Indicazioni per l’attuazione del bando  (allegato A della delibera) stanziando risorse in modifica finanziaria del Psr Feasr 2014-2020 che sarà effettiva solo a seguito di approvazione della modifica stessa da parte della Commissione Europea.

Finalità: il bando punta a sostenere nelle aziende agricole l’introduzione e il mantenimento del metodo di produzione biologica, attraverso il pagamento di un premio annuale ad ettaro di superficie agricola soggetta ad impegno, riportata in domanda.

I beneficiari devono essere:

  • in attività ai sensi del decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n. 6513 del 18 novembre 2014 “Disposizioni nazionali di applicazione del Regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013” – articolo 3 “Agricoltore in attività” alla data di presentazione della domanda.
  • iscritti all’Elenco pubblico degli operatori biologici dell’agricoltura e dell’acquacoltura biologiche ( legge 154 del 28 luglio 2016 articolo 7 “Disposizioni per il  sostegno  dell’agricoltura  e  dell’acquacoltura biologiche” comma 4), alla data di presentazione della domanda di aiuto o alla data di approvazione della graduatoria.

Impegno finanziabile: l’impegno deve essere mantenuto per un anno, (eventualmente prorogabile nel rispetto dei termini previsti dal regolamento n. 2020/2220), a partire dal 16 maggio 2021

La misura ricomprende due sottomisure: 11.1 “Introduzione dell’agricoltura biologica” e 11.2 “Mantenimento dell’agricoltura biologica”.

Tra le categorie per i premi annuali rientrano il Pascolo collegato ad allevamento biologico ed il Seminativo collegato ad allevamento biologico.

Scadenza e presentazione domande: ai fini della procedura istruttoria le domande si distinguono in domanda di aiuto e domanda di pagamento. La domanda di aiuto deve essere presentata entro il 15 maggio 2021 impiegando esclusivamente la procedura informatizzata, la modulistica disponibili sulla piattaforma gestionale dell’Anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da Artea e raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it e rappresenta anche la domanda di pagamento per l’annualità 2021.

Clicca qui per maggiori dettagli sul bando

***

Le domande devono essere sottoscritte e presentate secondo le modalità approvate con decreto 140/2015 del direttore di Artea:

Fonte: Regione Toscana