Giornata produttiva ieri presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali: via libera al piano annuale della Gestione del rischio in agricoltura e intesa sugli anticipi dei pagamenti per la PAC.

Il decreto relativo al piano annuale detta la disciplina in materia di sostegno pubblico alla Gestione del rischio in agricoltura per la campagna 2022, con l’obiettivo di ampliare progressivamente la disponibilità degli strumenti a disposizione nell’ottica di un’azione coordinata fra polizze assicurative tradizionali, polizze innovative, fondi di mutualizzazione, strumenti settoriali per la stabilizzazione dei redditi e interventi compensativi ex post.

Ricordiamo che il piano di gestione dei rischi in agricoltura (PGRA) è il provvedimento con il quale viene disciplinato annualmente l’intero sistema di gestione del rischio agevolato dettando le regole di attuazione dei tre strumenti previsti, polizze assicurative, Fondi di mutualizzazione e Fondi per la stabilizzazione del reddito (IST), ai sensi di quanto disposto dal decreto legislativo 29 marzo 2004 , n. 102. Il sistema di gestione del rischio del nostro Paese è finanziato principalmente con risorse comunitarie derivanti dalla Politica di sviluppo rurale (Reg. UE 1305/2013): è il caso delle polizze per le produzioni vegetali e del settore zootecnico, fondi di mutualità e Fondi IST. Le polizze sperimentali per le produzioni vegetali, le polizze smaltimento carcasse per il settore zootecnico e le polizze per le strutture sono invece finanziate da risorse nazionali derivanti dal Fondo di solidarietà nazionale (FSN) D.Lgs. n. 102/2004.

Il PGRA riporta le condizioni per la partecipazione alla campagna di agevolazione pubblica, stabilendone:
• Limiti della contribuzione;
• Termini per la sottoscrizione di polizze e per l’adesione alle coperture mutualistiche;
• Rischi e combinazioni di rischi assicurabili/mutuabili;
• Garanzie assicurabili/mutuabili;
• Prodotti assicurabili/mutuabili.

In linea generale il PGRA 2022 conferma quanto previsto per l’annualità precedente. Ciò premesso, sono state introdotte alcune novità:

  • L’aggiunta di alcune fitopatie e infestazioni parassitarie assicurabili o assoggettabili a copertura mutualistica;
  • L’ampliamento delle colture e delle tipologie colturali per le quali è possibile sottoscrivere polizze assicurative agricole agevolate o aderire ai fondi di mutualizzazione;
  • Relativamente alle polizze sperimentali indicizzate sono state introdotte nuove produzioni quali l’uva da vino, il nocciolo, il miele e la garanzia mancata produzione di latte bovino per eventi meteoclimatici. Inoltre sono state implementate le definizioni per specificare il calcolo degli indici metereologici alla base della definizione del danno.
  • Per i Fondi di mutualizzazione e i Fondi IST vengono ampliate le tipologie di spesa ammissibili al sostegno pubblico introducendo anche gli interessi sui mutui commerciali contratti per il pagamento delle compensazioni agli agricoltori aderenti.
  • Per i Fondi di mutualizzazione vengono esplicitate le combinazioni dei rischi atmosferici delle produzioni vegetali assoggettabili a copertura mutualistica, allineandole con quelle relative alle polizze assicurative, mentre, con riferimento alle fitopatie e infestazioni parassitarie, viene specificato che le stesse risultano assoggettabili a copertura esclusivamente qualora siano applicate dall’agricoltore norme tecniche, soluzioni agronomiche e le strategie necessarie alla corretta gestione fitosanitaria, previste o riconosciute dalle Autorità competenti.

Ma la principale novità del Piano riguarda l’introduzione della sperimentazione per l’annualità 2022 del nuovo Fondo Mutualistico Nazionale FMN Meteo-CAT, a copertura dei danni alle produzioni agricole causati da eventi avversi di natura catastrofale (Gelo e Brina, Siccità, Alluvione), istituito con la Legge 30 dicembre 2021, n. 234.

“La gestione del rischio rappresenta una delle misure più importanti che hanno a disposizione le aziende agricole di fronte ad eventi catastrofici imprevedibili e ritengo che sia sempre più necessario creare una reale rete di sicurezza per gli agricoltori italiani” ha commentato il Ministro Patuanelli.

Per quanto riguarda i decreti sulla PAC è stata raggiunta l’intesa sugli anticipi dei pagamenti per la PAC e sulla definizione dei termini di presentazione delle domande di aiuto della PAC per l’anno 2022.

Per scaricare il comunicato stampa cliccare qui.

 Fonte: Mipaaf