Il nuovo Piano di Azione Nitrati introduce un diverso sistema in agricoltura per la gestione del periodo di blocco agli spandimenti con calendario flessibile e adattamento a reali condizioni meteo.
Sono in realtà diversi da anni che viene utilizzato il Bollettino previsionale agro meteorologico per regolamentare, per aree geografiche, il divieto di spandimento invernale di effluenti di allevamento, fertilizzanti e fanghi di depurazione. La novità è che il nuovo documento estende l’utilizzo del bollettino a tutto il periodo invernale dal 1° novembre a fine febbraio.
Tra le novità è prevista, tra l’altro, la riduzione del periodo continuativo di blocco da 60 a 30 giorni e l’aumento del periodo gestito a bollettino da 30 a 60 giorni, mantenendo tuttavia i giorni complessivi sempre pari a 90. Questa riduzione del periodo fisso di divieto consente di rendere i calendari più flessibili e adattabili alle reali condizioni meteorologiche e alle caratteristiche del territorio operando sotto stretto controllo di Regione Lombardia, e contemperando meglio l’esigenza di limitare i rischi di impatto sulle acque e sull’aria. In considerazione del fatto che la direttiva non è prescrittiva nell’indicare la durata del periodo di blocco continuativo ma indica che occorre prevederlo, lo strumento adottato dalla Regione Lombardia risulta conforme a quanto previsto all’interno della stessa.
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Fonte: Lombardia Notizie Online




























































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